Il Po ha raggiunto il suo record negativo. Oggi è agli stessi livelli del 4 giugno 2022, un anno drammatico dal punto di vista dalle risorse idriche. Ma il decreto siccità ancora non è in vigore. Intanto ci preoccupiamo di punire delle azioni di protesta che non hanno mai provocato danni a quadri, monumenti o edifici storici. Lo scopo è sfruttare le vie legali per reprimere il dissenso e continuare a finanziare il fossile.
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