Dopo aver affidato la redazione del proprio Bilancio sociale a due licei locali, continua il rapporto privilegiato tra le scuole dell’aretino e Aisa impianti, la partecipata pubblica che a San Zeno (AR) gestisce impianti per la valorizzazione dei rifiuti.

Ieri oltre 400 studenti delle scuole primarie dell’aretino hanno partecipato all’avvio del progetto “Scuola spreco zero”, che prevede una certificazione di sostenibilità per le scuole primarie che aderiscono ai progetti educativi “Zero spreco” di Aisa e che, soprattutto, mostrano di metterli in pratica favorendo una buona gestione dei rifiuti.

«Le scuole che hanno aderito al nostro progetto a fine anno avranno una certificazione ‘di qualità’, che indica come hanno applicato e stanno applicando regole di carattere gestionale nel ridurre il più possibile gli sprechi a scuola: dalla mensa alle classi, passando dalla raccolta differenziata», spiega il dg di Aisa impianti, Marzio Lasagni.

Tra gli aderenti al progetto spiccano ad esempio l’Istituto delle Suore Stigmatine di Arezzo e l’Istituto Comprensivo Bernardo Dovizi di Bibbiena.

«Ieri c’erano oltre 400 bambini da vari istituti scolastici di Arezzo – aggiunge Lorenzo Ceccherini di Aisa impianti – Le attività di laboratorio che i ragazzi svolgono riguardano la riduzione degli sprechi alimentari con ‘Piccoli chef’, le nuove tecnologie di comunicazione con Valentina Casi del Mumec, il Museo dei mezzi di comunicazione, il teatro del riciclo ‘Zero spreco’ e un corso con il Consorzio nazionale degli imballaggi in bioplastica Biorepack, che insegna ai bambini la corretta gestione delle bioplastiche».

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